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Occorrente:
Utensili:
- Pentola profonda e capiente. Una.
- Padella Antiaderente. Una.
- Scolapasta. Uno.
- Cucchiaio di Legno. Uno.
- Robot da Cucina (tritatutto/frullatore). Uno.
INGREDIENTI(per due porzioni/persone):
- Fusilli (o Penne Rigate o altra pasta corta - Pasta di Semola di grano duro). 140g.
- Mandorle pelate. 20g (16 mandorle).
- Gamberetti surgelati. 150g (100g+50g).
- Panna Leggera Chef Parmalat. Un vasetto (100g).
- Sale. q.b..
- Sale Grosso. Una manciata.
Procedimento:
Scongelo i Gamberetti.
Riempio d'acqua la pentola profonda e capiente, vi tuffo una manciata di Sale Grosso e porto a bollore (o viceversa).
Frantumo e riduco quasi a farina le 16 Mandorle pelate (col Robot), quindi le tosto brevemente nella padella antiaderente [Foto 1].. Sempre col tritatutto/frullatore riduco in poltiglia una parte di Gamberetti (due terzi, 100g) e la unisco alle Mandorle nella padella antiaderente, con anche il vasetto di Panna Leggera e il sale q.b [2]..
..quindi aggiungo i restanti Gamberetti interi [3], mescolo col cucchiaio di legno e omogeneizzo il tutto scaldando a fuoco lento per circa 10 minuti (se necessario diluisco il composto con un goccio d'acqua di cottura della pasta).
Cuocio i Fusilli al dente nell'abbondante acqua salata (circa 12 minuti), poi li scolo e verso nella padella insieme alla Salsa formatasi di Gamberetti-Mandorle-Panna [4].
Mescolo, rimesto e servo ben caldo.
Calcolo Calorie:
(sempre arrotondato per eccesso o trascurato se irrilevante)
Pasta di Semola di grano duro 365 kcal/100g ( 140g = 515 kcal circa )
Mandorle pelate 600 kcal/100g ( 20g = 120 kcal circa )
Gamberetti surgelati 77 kcal/100g ( 150g = 120 kcal circa )
Panna Leggera Chef Parmalat 134 kcal/100g ( 100g = 135 kcal circa )
TOTALE Calorie di 'tutta la mandorlata spadellata': 890.
DIVISO DUE PORZIONI = 445 Kcal a porzione/persona.
Occorrente:
Utensili:
- Recipiente adatto alle Microonde. Uno.
- Cucchiaio di Legno. Uno.
- Stampo/contenitore rettangolare (16,5 x 9,5 cm circa). Uno.
- Carta Stagnola. Un foglio.
- Forno a Microonde. 500w.
INGREDIENTI(per una Tavoletta da ±150g):
- Cioccolato Fondente. 70g.
- Cioccolato al Latte. 30g.
- Mandorle pelate. 50g.
Procedimento:
Sistemo tutto il Cioccolato nella boule di vetro adatta al Microonde [Foto 1], e lo sciolgo a 500w per un paio di minuti, smuovendo ogni 15 o 30 secondi, fino a quando ne rimangono ancora dei pezzi non sciolti che amalgamo col resto [2] temperando il tutto (altrimenti vedasi altro metodo di Temperaggio descritto qui!)..
Aggiungo poi le Mandorle pelate [3] e col cucchiaio mescolo bene il composto uniformando la frutta secca col cioccolato, quindi immediatamente..
..immediatamente verso tutto quanto nello stampo [4] distribuendo e livellando il composto di Cioccolato e Mandorle in modo omogeneo, con dovuta attenzione verso gli angoli dello stampo fai-da-te (anche in quest'occasione trattasi del già noto TetraPak di Latte da un litro: lavato e ben asciugato! poi ri-sagomato e bla bla bla).. dopodiché batto ripetutamente lo stampo sul ripiano per eliminare eventuali bolle d'aria, e lo lascio consolidare tutto il tempo necessario nel frigo, o in freezer, o a temperatura ambiente..
Rassodata la Tavoletta di Cioccolato, la sformo sul foglio d'alluminio [5,6] che fungerà poi da incarto per avvolgerla e conservarla.
Calcolo Calorie:
(sempre arrotondato per eccesso o trascurato se irrilevante)
Cioccolato Fondente 510 kcal/100g ( 70g = 360 kcal circa )
Cioccolato al Latte 540 kcal/100g ( 30g = 165 kcal circa )
Mandorle 600 kcal/100g ( 50g = 300 kcal circa )
TOTALE Calorie di TUTTI gli ingredienti: 825 kcal.
Peso totale del prodotto finito: 150 grammi circa.
CALORIE a peso = 550 kcal/100g.
Occorrente:
Utensili:
- Tagliere (o tavola/ripiano). Uno.
- Rullo stendi pasta (o matterello). Uno.
- Rotella taglia pasta con lama liscia (o taglia pizza). Una.
- Cucchiaino. Uno.
- Colino/setaccio. Uno.
- Teglia/placca. Una.
- Carta Forno. Un foglio.
- Forno caldo. 180°C.
INGREDIENTI(per 8 Girandole Dolci):
- Pasta Sfoglia surgelata. Un rettangolo 19x10cm (±85g).
- Confettura Extra di Frutta. 80g.
- Mandorle, Nocciole (a lamelle o granella). q.b..
- Zucchero a Velo vanigliato. 5g.
- Latte. q.b. per spennellare.
Procedimento:
Queste Girandole di Sfoglia non sono altro che la versione dolce di questa ricetta delle sfiziose Pizzette.. ricetta a cui chiaramente rimando per quanto riguarda la stesura, sezione e incisione della pasta sfoglia, nonchè per la formatura della Girandola poichè già magistralmente illustrato..
Ovviamente al posto del condimento salato, prima di comporre ogni Girandola, spalmo sul quadrato di pasta sfoglia (steso e inciso) meno d'un cucchiaino di marmellata [Foto 1] (o altra crema dolce, Nutella, ecc.), che uso anche per fissare il centro della girandola (ove convergono i quattro lembi ripiegati), centro che decoro infine con due o tre scaglie di mandorle (o granella di nocciole, ecc) [2].. quindi spennello leggermente col Latte i lembi ripiegati e sporco minimamente con parte dello Zucchero a Velo..
Pronte tutte le golose Girandole dolci [3] inforno a forno caldo 180°C per un quarto d'ora circa, controllando la doratura della sfoglia, quindi sforno e spolvero nuovamente lo Zucchero a Velo [4].. e lascio raffreddare prima di servire..
Per una presentazione più creativa festosa e carnevalesca delle Girandole
rimando ancora a queste illustrazioni.. ,)))
Calcolo Kcal:
(sempre arrotondato per eccesso o trascurato se irrilevante)
Pasta Sfoglia surgelata 400 kcal/100g ( 85g = 340 kcal circa )
Confetture Extra di Frutta (65% Frutta e 45% Zucchero) 180 kcal/100g ( 80g = 145 kcal circa )
Zucchero a Velo vanigliato 400 kcal/100g ( 5g = 20 kcal circa )
Mandorle a scaglie 600 kcal/100g ( - quantità grammi/kcal trascurabile! )
Latte Parzialmente Scremato 47 kcal/100ml ( - quantità grammi/kcal trascurabile! )
TOTALE Calorie di TUTTI gli ingredienti: 505.
DIVISO 8 GIRANDOLE = 65 Kcal la Girandola di Sfoglia.
Occorrente:
Utensili:
- Robot da Cucina (tritatutto/grattugia/frullatore/macinacaffè). Uno.
- Bacinella (o Boule). Una.
- Setaccio. Uno.
- Tortiera a cerniera. Una.
- Forno caldo. 180°C.
INGREDIENTI(tortiera Ø 26cm):
- Farina 00 (doppio zero). 250g.
- Farina di Mais (farina gialla), macinata fine. 150g.
- Mandorle pelate. 200g.
- Burro a temperatura ambiente. 100g.
- Strutto. 100g.
- Zucchero. 200g (180g+20g).
- Uova. Due Tuorli.
- Vanillina. Una bustina.
- Succo di Limone. Qualche goccia.
- Burro e Pangrattato (o farina) per la Tortiera. q.b..
Procedimento :
Imburrare la tortiera con poco Burro sciolto e sgocciolare l'eccedente, quindi infarinare col Pangrattato ed eliminare l'eccedente..
Frantumare le Mandorle col tritatutto/frullatore senza polverizzarle troppo..
Setacciare insieme, nella bacinella, le due Farine, 180 grammi di Zucchero con la Vanillina e le Mandorle. Disporre il tutto a fontana e porvi nel centro i due Tuorli d'Uovo, qualche goccia di Limone, lo Strutto e il Burro..
Lavorare tutti gli ingredienti amalgamandoli rapidamente senza però ottenere un impasto compatto e omogeneo, bensì tutto sbriciolato!
..da sbriciolare direttamente nella tortiera in modo omogeneo e regolare..
Infornare a Forno caldo 180°C e cuocere per 35 minuti..
Sfornare e spolverare la superficie della Sbrisolona coi restanti 20 grammi di Zucchero..
Calcolo Kcal :
(sempre arrotondato per eccesso o trascurato se irrilevante)
Farina 00 340 kcal/100g ( 250g = 850 kcal circa )
Farina di Mais (farina gialla) 360 kcal/100g ( 150g = 540 kcal circa )
Burro 760 kcal/100g ( 100g = 760 kcal circa )
Strutto 800 kcal/100g ( 100g = 800 kcal circa )
Zucchero 400 kcal/100g ( 200g = 800 kcal circa )
Tuorli d'Uovo 65 kcal/il Tuorlo(±20g) ( 2 Tuorli = 130 kcal circa )
Mandorle 600 kcal/100g ( 200g = 1200 kcal circa )
TOTALE Calorie di TUTTI gli ingredienti: 5080 kcal.
Peso totale del prodotto cotto e finito: 1 chilo e poco più.
CALORIE a peso = 500 kcal/100g.
DIVISO 12 Fette = 425 Kcal a fetta/porzione.
Note:
Come è ben intuibile la Torta Sbrisolona è un dolce piuttosto semplice..
tanto poco impegnativo quanto altamente calorico... ,))
Si conserva a lungo, opportunamente avvolto in fogli d'alluminio.
Qui la variante esotica al Cocco!
Voilà..
il mio ennesimo Lievitato dolce..
sempre impastato a mano e seguendo la mia ormai collaudatissima Ricetta del Panettone o Colomba..
in quest'occasione Pasquale
trattasi chiaramente di un'altra bella e buona Colomba Mandorlata! ,)
Ebbene..
la ricettona di questa Colomba a Lievitazione Naturale
è sempre la stessa che ho già illustrato passo passo qualche mese fa per il Panettone..
..ciò che cambia in questo caso, rispetto al Panettone appunto, è soprattutto lo stampo e procedimento che mi serve per dare al lievitato la forma del
pacifico Volatile (Colomba!!).. ;))
E dunque..
io mi arrangio col solito normalissimo stampo/tortiera a cerniera!
ma.. se per il Panettone ne uso uno più piccolo per costringere l'impasto a crescere in altezza..
per la Colomba Pasquale uso una tortiera più larga!
col diamentro di 28cm!
sempre completamente rivestita di carta stagnola..
inoltre per impedire alla pasta di lievitare in determinate direzioni, sistemo nello stampo 4 palle d'alluminio appallottolato: approssimativamente nei quattro angoli di un ipotetico quadrato disegnato all'interno dello stampo tondo! (nella foto sono indicati dai pallini rossi) e poi rivesto con carta da forno..
..a questo punto
siffatto stampo è pronto ad accogliere l'impasto..
(aperta PARENTESI)
..per la Colomba dell'anno scorso l'impasto lo avevo sistemato al centro in maniera un po' rudimentale, dopo la pirlatura, incidendolo a mo' di Colomba (con ali testa e coda) semplicemente indirizzando i tagli verso le palle/ostacoli, come si vede nella foto..
..e l'avevo sfornata così..
(chiusa PARENTESI)
Quest'anno invece mi sono evoluta!! ;)
ho quindi modellato la Colomba (un po' come ho visto fare a "La Prova del Cuoco" dal pasticciere Salvatore De Riso e un po' come ho notato esser alcune colombe industriali) così..
..ovvero:
prima di pirlare l'impasto lo divido in tre pezzi, uno più grosso che formerà il corpo-testa-coda della Colomba e due più piccoli per le ali (faccio pirlare i tre pezzi singolarmente e poi li metto nello stampo, foto sopra)..
così quest'anno l'ho sfornata inscì..
..ovviamente, perfezione ottenuta dopo averla lasciata pazientemente lievitare..
quindi glassata e decorata (senza i fiocchetti di burro!)..
..e poi infornata, cotta, sfornata e sformata sempre con tempistica e modalità indicate nella ricetta illustrata..
però..
..altro aspetto fondamentale della Colomba Pasquale, che pone un'ulteriore differenza rispetto al Panettone Milanese, è la Glassa Mandorlata e decorazione con Mandorle intere e Granella di Zucchero..
La GLASSA MANDORLATA!
..ne ho già accennato nella ricetta, ma per una buona copertura le dosi vanno pressochè raddoppiate:
25 o 30 grammi di Mandorle pelate macinate a farina, ben mischiate ad 80 grammi di Zucchero a Velo ed Albume quanto basta per ottenere un'emulsione facilmente spalmabile ma non fluida!
e dunque, spalmata la Glassa, decoro con altri 25 o 30 grammi di Mandorle sgusciate (che sono 20 o 24 Mandorle di numero..) e 50 grammi di Granella di Zucchero..
Appunti e Kcal :
Peso totale del prodotto cotto: 1,300 kg.
TOTALE Calorie di TUTTI gli ingredienti: 5165 kcal.
CALORIE di questa mia Colomba Mandorlata 2010 = 400 kcal/100g circa
Ciò che differisce dalla Ricetta della Colomba o Panettone già illustrata è:
più o meno il raddoppio delle dosi di Glassa Mandorlata (20 Mandorle Pelate, 20 Mandorle sgusciate, 80g di Zucchero a velo) 50g di Granella di Zucchero, totale assenza dei 10g di fiocchetti di burro in superficie,
50 grammi di Canditi d'Arancia fatti in casa aggiunti nell'impasto coi canonici 200g d'Uvetta..
Ed ecco,
dopo l'anteprima
ecco finalmente la mia ricetta del PANETTONE (completa di 58 illustrazioni)
fatto in casa e totalmente impastato a mano..
Dunque..
è una preparazione impegnativa, eppur
l'Opera la inoltro da soli 10 grammi di ottima Pasta Madre (o Lievito Naturale o Lievito Madre o Pasta Acida) ben matura, rinfrescata nelle ventiquattr'ore.
Quindi
al via..
INGREDIENTI PRIMA FASE (Rinfreschi):
- Pasta Madre (rinfrescata). 10g.
- Farina di Forza (Manitoba tipo 0). 150g (20+20+30+30+50).
- Acqua tiepida. 75g (10+10+15+15+25).
Tardo pomeriggio del giorno X (1° Giorno di lavorazione):
rinfresco i 10 grammi di Lievito Madre con 20 grammi di Farina Manitoba e 10 grammi (ml) di Acqua tiepida: impasto per 10 minuti e l'esigua quantità di materia mi permette di lavorare l'impasto usandolo, praticamente, come pallina antistress.. ;))
Quindi sistemo questa pallina di 40g in un bicchiere (immagini sotto), incido a croce, copro e metto a lievitare per quattro ore:
tre ore in ambiente caldo umido (a 28-30°C, clima creato col solito sistema: chiuso nel forno con tazza d'acqua bollente), poi a temperatura ambiente (da intendersi sempre intorno ai 23-25°C) per un'ora..
..dopo quattro ore ne prelevo 20 grammi (metà pallina) e impasto per 10 minuti con altri 20 grammi di Manitoba e 10 grammi (ml) di Acqua tiepida.. nuovamente antistress per 10 minuti.. ;)
A questo punto formo la solita pallina, la metto al centro di un foglio di carta da forno [Foto 1], la impacchetto per bene avvolgendo il tutto anche con pellicola trasparente [2] e lascio riposare a temperatura ambiente per 10 ore..
..il mattino seguente l'impasto nel pacchetto si presenta gonfio e costretto [3,4,5] e una volta aperto [6] mostra la sua resistente e splendida maglia glutinica..
..una maglia appiccicosa, tipica della Manitoba, ne raschio via 15 grammi dalla parte centrale e la rinfresco con altri 30 grammi di Manitoba e 15 grammi (ml) di Acqua tiepida: impasto per 10 minuti, formo una palletta (60g) la sistemo nel bicchiere (immagini sotto), incido a croce, copro e metto a lievitare per quattro ore: in ambiente caldo umido per tre ore, poi a temperatura ambiente per un'ora..
..dopo quattro ore ne recupero 30 grammi (metà palletta) e impasto per 10 minuti con altri 30 grammi di Manitoba e 15 grammi (ml) di Acqua tiepida.
Poi formo una palla (75g) la sistemo nel solito bicchiere (immagini sotto), incido a croce, copro e metto a lievitare per quattro ore: tre ore in ambiente caldo umido, poi a temperatura ambiente per un'ora..
..passate le quattro ore di lievitazione prelevo 50 grammi da quest'ultimo impasto e lo rinfresco con 50 grammi di Manitoba e 25 grammi (ml) di Acqua tiepida..
..formo una palla che, oramai ha raggiunto i 125 grammi, e stavolta la sistemo nella bacinella di lavorazione (immagini sotto), incido a croce, copro con pellicola trasparente (lasciando comunque passare un filo d'aria per far respirare la pasta) e metto nuovamente a lievitare per quattro ore: tre ore in ambiente caldo umido, poi a temperatura ambiente per un'ora..
Dopo queste ultime quattro ore di lievitazione naturale di quest'ultimo Rinfresco, la pasta è finalmente pronta per il Primo Impasto finale..
E dunque
al via!
INGREDIENTI PRIMO IMPASTO:
- Pasta Madre di Manitoba. 125g (tutto l'ultimo rinfresco).
- Farina di Forza (Manitoba tipo 0). 300g.
- Tuorli d'uovo (a temperatura ambiente). Tre (±60g).
- Zucchero. 70g.
- Burro (morbido). 70g.
- Acqua tiepida. 110<125ml.
Tarda serata del giorno Y (2° Giorno di lavorazione) :
prendo la bacinella con i 125 grammi dell'ultimo rinfresco di Manitoba lievitato per quattro ore, sgonfio e apro quest'ultimo impasto [Foto 1,2], vi verso al centro i 3 Tuorli d'Uovo (preparati anticipatamente in una scodella!), lo Zucchero [3] e do una prima sommaria mescolata col cucchiaio di legno, quindi aggiungo un po' per volta la Farina Manitoba [4], l'acqua tiepida e impasto a mano per una decina di minuti fino ad ottenere una palla compatta [5]..
..a questo punto aggiungo a tocchetti per volta il Burro morbido [6]: dapprima massaggio il burro sull'impasto, poi lavoro con forza fino a farlo assorbire completamente ed ottenere una bella palla soda, omogenea e liscia..
..gli orari degli scatti fotografici mi dicono che impiego circa 20 minuti a far assorbire i 70 grammi di Burro..
Quindi incido la palla a croce, copro con pellicola (immagini sotto) e metto a lievitare per 14 ore: due ore in ambiente caldo umido e 12 ore a temperatura ambiente..
In questa tarda serata mi occupo anche dell'Uvetta, che metto in ammollo per 5-dieci minuti in acqua bollente e poi la lascio sgocciolare, coperta, per tutta la notte, fino a quando, il giorno seguente appunto, verrà inserita nell'impasto definitivo.
Giorno seguente..
Giorno seguente!
..e che Impasto definitivo sia!
INGREDIENTI ULTIMO IMPASTO:
- Primo Impasto finale. Tutto.
- Farina di Forza (Manitoba tipo 0). 125g.
- Tuorli d'uovo (a temperatura ambiente). Tre (±60g).
- Zucchero. 50g.
- Miele. 10g.
- Aroma di Vaniglia. Mezza fialetta.
- Sale. Mezzo cucchiaino.
- Latte (parzialmente scremato) tiepido. 10ml.
- Burro (morbido). 70g (60+10).
- Uvetta. 200g (pesati prima dell'ammollo).
- Canditi (fai-da-te?). Opzionale (segue in ricetta).
Tarda mattinata o primo pomeriggio del giorno Z (3° Giorno di lavorazione) :
l'impasto precedente dopo 14 ore di lievitazione naturale si presenta ben gonfio e quasi triplicato..
..la temperatura ambientale della Notte incide molto! su questa lievitazione, difatti con Colomba ed Ibrido in Primavera inoltrata, in minor tempo l'impasto era lievitato maggiormente e la superficie si presentava ricca di bollicine..
..e dunque,
prendo questo Primo Impasto lievitato, lo sgonfio nella bacinella e vi apro una conca [Foto 1], ne verso all'interno i Tuorli d'Uovo e lo Zucchero [2], le gocce di Vaniglia, il Sale, il Miele e do un'energica mescolata col cucchiaio di legno [3]..
..quindi aggiungo la Farina Manitoba [4], il goccio di Latte e impasto a mano per una decina di minuti, fino ad ottenere una palla soda e compatta [5] e, come spiegato con l'impasto della sera prima, solo in questo momento aggiungo il Burro (60g circa e ne tengo da parte una noce) dapprima spalmandolo e massangiandolo sulla palla [6], quindi impastando con energia per farlo assorbire completamente e per ottenere una pasta soda, liscia e compatta..
Ora aggiungo l'Uvetta [Foto 1,2] precedentemente infarinata e lavoro l'impasto fino a quando ho inserito (snervante!) tutta l'Uvetta in modo omogeneo [3]..
(Note: per il Panettone Milanese e con la Colomba di Pasqua da Ricetta unisco anche una parte -50g circa- dei canditi previsti -più di 100g-, decisamente snervante..)
A questo punto passo alla Pirlatura dell'impasto: ovvero ungo le mani con parte del burro tenuto da parte e faccio Pirlare (roteare, girare) la palla tra le mani al fine di crearne sulla superficie una pellicola di materia grassa.
..e così tutto bello impomatato l'Ultimo e definitivo Impasto è pronto per esser sistemato nello stampo [4]!
Per lo stampo utilizzo una normalissima tortiera a cerniera con diametro 20cm, completamente foderata con carta stagnola (poichè, ohibò! una volta mi ha fatto lo scherzo di arrugginire in più punti per via delle lunghe ore di lievitazione naturale..), poi col foglio di carta da forno.
Sistemato l'impasto nello stampo lo incido a croce..
..e metto a lievitare nel forno spento e chiuso, creando un ambiente caldo umido, ad una temperatura di 28-30°C per 6 ore..
L'impasto deve triplicare, raggiungere e superare il bordo dello stampo/tortiera..
A questo punto il Panettone Milanese classico va infornato con l'aggiunta di solo qualche fiocchetto di burro sulla superficie.. io tuttavia spesso e volentieri lo personalizzo con golose glasse: come la Glassa Nocciolata, mentre in quest'occasione è decorato con un velo di Glassa Mandorlata (40g di Zucchero a velo, 15g di Mandorle macinate a farina, Albume q.b.), i fiocchetti della restante noce di Burro avanzata e 8 mandorle..
E mi avvio alla conclusione dell'Opera!
Infornare il Panettone!
Finalmente!
Tardo pomeriggio o prima serata del giorno Z (3° Giorno di lavorazione) :
il Panettone dopo lunghe ore di lievitazione naturale è pronto, lievitato e mandorlato!
Lo inforno a 200°C, tenendo per i primi 10 minuti il calore solo sotto, poi sopra sotto, poi solo sopra e nuovamente sopra sotto, gradualmente abbasso la temperatura a 175°C e quindi a 150°C.. si tratta di un Panettone che supera il chilogrammo di peso, e va cotto per un'ora..
quindi lo lascio nel forno (forno socchiuso per le prime orette, poi chiuso per tutta la notte) a riposare e raffreddare, così com'è..
..la mattina successiva lo libero dallo stampo..
..e lo conservo chiuso in un sacchetto di recupero ..Bauli (vedi foto) lavatopulitoeconservato l'anno passato, sacchetto per alimenti non estremamente sigillato: la Creatura deve respirare..
..e più invecchia e riposa e più diventa buona!
Il Panettone non andrebbe tagliato prima di tre quattro giorni..
..e giorno dopo giorno, ad ogni assaggio, fetta dopo fetta, diventa sempre più buono!!
Appunti e Kcal :
Peso totale del prodotto cotto: 1,210 kg.
TOTALE Calorie di TUTTI gli ingredienti: 4570 kcal.
CALORIE di QUESTO mio PANETTONE mandorlato = 380 kcal/100g circa
Considerando una fetta da un etto a testa, con questa mia ricetta del Panettone, viene sfornato un Panettone per 12 persone/porzioni.. :))
Buone e Soffici Feste! ;))
Note:
con l'abitudine (o vizio, o buonsenso, o tendenza al risparmio e zero spreco) a ridurre, il possibile, al minimo indispensabile ho fatto altrettanto con la quota di Pasta Madre da utilizzare in partenza per il Panettone, in modo da non ritrovarmi sommersa di rinfreschi inutilizzabili..
Quindi quel misero pugno di Pasta Madre di Manitoba che mi è avanzata, l'ho conservata in frigo per qualche giorno e, dopo un paio di rinfreschi, l'ho utilizzata per impastare una Pasta Brioche e infornare otto Brioches a lievitazione naturale.. :)
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